calabria

Calabria fuori dall’Italia

Questo posto é stato letto 2027 volte!

calabria“Sono troppe le Regioni in Italia e c’è la crisi…..perchè non iniziamo a toglierne qualcuna?”.

Questa frase sembra un azzardo e un’assurda provocazione anche se non sembra in verità se si analizza cosa lo Stato e la politica sia nazionale che regionale sta attuando nei confronti della Calabria.

La Calabria diventa di importanza per i media nazionali solo quando si verificano episodi di violenza, omicidi e arresti eclatanti. In quel caso giornalisti da ogni parte si catapulta velocemente anche in comuni di montagna difficili da raggiungere. In ballo c’è una “notiziona” da spedire in prima pagina e come apertura dei Tg; non importata se a volte si getta fango anche su episodi familiari. E poi basta niente più. Dopo più di 40 anni completano la Salerno-Reggio Calabria e tutti ritornano per mezza giornata al Sud. Subito dopo ritorna il buio su questa “terra maledetta”.

E nessuno parla se chiudono ospedali, i giovani se ne vanno per mancanza di opportunità e per la paura di finire coinvolto in qualche inchiesta solo perchè magari frequenta il paese dove vive e parla con chiunque. Per la Legge devi evitare di intrattenerti con chi ha rapporti con la ‘ndrangheta (anche se non è mai stato indagato e quindi come si fa a sapere), devi lavorare senza che ci sia il lavoro, le strade interne sono pericolose e la gente muore. Ma questo non importa e non fa notizia. Non c’è da speculare. Vabbè ci si rivede quando ci sono elezioni per cercare il voto.

ANDREA, DALLA CALABRIA ALLA NORVEGIA

E se decidi di farti un viaggio, ecco il vero problema. Gli aeroporti in Calabria stanno chiudendo i battenti. Sembra una favola da raccontare ai bambini ed invece si deve constatare che è tutto vero. A Crotone dal 1 novembre scorso non decollano più aerei. Nonostante gli sforzi del comune di Crotone e di altri sette comuni che hanno “tenuto in vita” per uno questo scalo, proroga dopo proroga, ormai tutto sembra volgere al termine. E pensare che durante questa fase di crisi si è registrato il record di oltre 300mila passeggeri

Alitalia sta per lasciare, invece, il “Toto Minniti” di Reggio Calabria. Questo significherebbe la morte di un altro scalo strategico per la Calabria mentre da più parte si sbandiera la nascita della “Città Metropolitana”. In molti chiedono un ripensamento della compagnia italiana anche se si dimentica che un volo a/r Reggio Calabria-Milano sotto feste natalizie costava sui 500 euro circa.

Lamezia Terme, che rischia di diventare il baluardo più a sud, si ingrandisce nel frattempo inserendo anche voli verso Madrid ed altre località estere, mentre Ryanair ha annunciato di abbandonare la tratta Lamezia-Roma a causa dei costi troppo alti dell’aeroporto di Fiumicino.

calabriaE dopo anni se inseriscono con Trenitalia la tratta Roma-Reggio Calabria in 4 ore e mezzo questo viene sbandierato da più parti come un grande successo. Meglio tardi che mai. Almeno non si viaggia con la famosa “Littorina”.

ALESSIA, DALLA CALABRIA ALLA CALIFORNIA

E non lamentiamoci quando ad uno straniero spieghiamo che proveniamo dalla Calabria e per fargli capire dove si trova questa terra bisogna spiegargli “vicino alla Sicilia”.

Dimenticavo, la Calabria é stata indicata dal New York Times tra uno dei 52 posti da visitare nel 2017. Sicuramente via mare sarebbe più facile raggiungerla e da calabrese sicuramente sono tentato a spendere meno soldi per visitare altre parti del mondo di quanti mi servono per ritornare nella mia amata e maltrattata Calabria.