dalla Calabria alla Cina

Emilia, dalla Calabria alla Cina

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Dalla Calabria alla Cina. Un’altra interessante intervista quella raccontata da Italianimondo.it che riguarda una giovane donna calabrese.

Emilia é una ragazza di Vibo Valentia e ha risposto alle nostre domande circa la sua esperienza in giro per il mondo. É appena tornata in Calabria dopo aver vissuto e lavorato per ben sei mesi in Cina.

Dalla Calabria alla Cina

“Sono appena tornata dopo la bellissima esperienza a Zhengzhou, nella provincia dell’Henan, Tale sistemazione era solo momentanea poiché avevo base a Pechino. Ho insegnato in una scuola privata di Italiano a studenti la cui età andava dai 16 ai 40. Erano ragazzi che vogliono andare a frequentare le università italiane, molti di loro studiano canto lirico e moltissimi studiano moda oppure arte. E dove se non in Italia è giusto specializzarsi?

Esperienza unica

La sua esperienza ” dalla Calabria alla Cina” non ha rappresentato un caso isolato nella sua vita come da lei stessa confermato.
“È stata la seconda volta che sono andata in Cina. Se non fosse per tutte le rogne burocratiche per ottenere il visto io ci resterei tutta la vita. Lí una ragazza può uscire tranquillamente a qualunque ora del giorno e della notte senza alcuna preoccupazione. Lí non ti succederà mai nulla! Innanzitutto sei uno “laoway’, uno straniero. Quindi a prescindere devi essere rispettato, ma soprattutto lí bisogna filar dritto. Io sono affascinata dalla loro cultura, la loro storia ed il connubio tra passato e futuro che si respira in ogni singola stradina.

Si vedono gli hutong accanto ai mega grattacieli, i signori che giocano a scacchi nei parchi accanto ai bar con miliardi di illuminazioni psicadeliche. Si respira il passato, le tradizioni, il rispetto per ciò che c’è stato prima ma, contemporaneamente, la voglia di futuro è presente.
Sono un popolo ingenuo ma molto molto curioso. Sicuramente, dovuto al forte controllo politico che li limita nelle conoscenze tramite la censura.

Esperienza conclusa?

Tu credi che l’esperienza appena conclusa rappresenti soltanto un episodio o sia quello che vorrai fare nella tua vita?
“Non so se il lavoro che stavo facendo era il lavoro della mia vita, ma so che lí mi sentivo a casa. Mi piace sapere che c’è lí ancora c’é chi crede nell’Italia, chi ancora vuole conoscere l’Italia perché ha tesori da offrire. Tuttavia, al momento non voglio che quanto ho studiato finisca nel cassetto del dimenticatoio. Ogni giorno imparavo parole nuove, il mio livello di cinese é cresciuto un pò di più e riuscivo a conversare anche con chi non parla un ottimo putonghua”.

Se dovessi fare un resoconto della tua esperienza appena trascorsa cosa avresti da dire?
“Sicuramente é  stata un esperienza che mi é servita per crescere. É servita per ripagare me e la mia famiglia per i sacrifici universitari. Inoltre é servita perché chi come me studia una lingua solo e soltanto se è a contatto con la popolazione autoctona può innamorarsene!

Dalla Calabria alla Francia