Archivi categoria: Storie

Emilia, dalla Calabria alla Cina

Dalla Calabria alla Cina. Un’altra interessante intervista quella raccontata da Italianimondo.it che riguarda una giovane donna calabrese.

Emilia é una ragazza di Vibo Valentia e ha risposto alle nostre domande circa la sua esperienza in giro per il mondo. É appena tornata in Calabria dopo aver vissuto e lavorato per ben sei mesi in Cina.

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Sabina Berretta, bidella mancata in Italia che dirige Harvard

Berretta_SabinaSenza sbocchi in Italia (come tante storie giá note) e con una grande carriera negli USA.

É questa la storia di Sabina Berretta, laureata in neurologia, che é stata raccontata da Repubblica e che rispecchio, purtroppo, il destino di molti giovani costretti ad emigrare pur di avere l’opportunitá di lavorare.

Una lunga trafila quella fatta da Sabina Berretta che inizió la sua carriera presso l’Isef. Voleva diventare insegnante di ginnastica anche se finira per laurearsi in neurologia. Prestava servizio nei laboratori universitari da volontaria. Come ogni storia degna di nota, non veniva pagata. Dopo la “sconfitta” del concorso per bidelli, che non aveva vinto, (il posto andò a una sua collega ricercatrice), la scienziata, adesso 56enne, non si arrese ottenendo una borsa del Cnr. Scelse il Mit di Boston per specializzarsi ed è rimasta negli Stati Uniti anche a borsa esaurita. Spedì le sue ricerche sugli effetti della schizofrenia nel cervello ad Harvard. Gli accademici apprezzarono. 

Boom di Italiani che vanno all’estero

L’arrivo ad Harvard, dopo il Mit di Boston, arricchisce il cursus honorum della dottoressa siciliana, che dapprima affiancò i vertici della struttura dedicata alla neurologia, poi è diventata ricercatrice indipendente con un budget a disposizione e infine è stata promossa direttrice del Brain Tissue Resource Center. Lo staff è composto da 17 persone. 

Paolo, Amsterdam viaggia con te

Cosmos, nuovo proprietario é calabrese

cosmosUn calabrese é il nuovo proprietario dei Cosmos, societá di calcio negli USA con una grande storia alle spalle. 

I Cosmos, che annoverano in panchina Giovanni Savarese (italo-venezuelano, da giocatore anche con Viterbese e Torres), ha conquistato due volte il titolo di Lega negli ultimi tre anni (incluso questa stagione). 

La societa era a rischio fallimento finché non é intervenuto Rocco Commisso, un italiano emigrato negli Usa dalla Calabria nel 1962 ad appena 12 anni, che l’ha acquistata. Proprietario del 100 per cento di MediaCom, quinto colosso delle tv via cavo negli Usa, con un fatturato di 1.7 miliardi di dollari nel 2015, Commisso é nato a Marina di Gioiosa, provincia di Reggio Calabria. Nella sua intervista a Gazzetta dello Sport, l’italo-americano ha messo in risalto la sua infanzia calabra durante la quale ha imparato a suonare la fisarmonica e a giocare a calcio.

DALLA CALABRIA ALLA CALIFORNIA LA STORIA

“Sempre con il pallone fra i piedi sulle spiagge del mio paese. -ha dichirato il nuovo proprietario dei Cosmos – Grazie alla musica ho avuto accesso a un buon liceo nel Bronx e con il calcio mi sono potuto permettere di studiare alla Columbia University”. Ho acquistato il brand più celebre di tutti gli Usa. – ha aggiunto = Sono stato co-capitano della Columbia University (che gli ha intitolato lo stadio) ed è venuto il momento di dare qualcosa in cambio al pallone”.

Al mister Savarese, uno dei compiti piú difficili: quello di ripartire. “Vincere la prima partita non sarà una priorità. – ha concluso il nuovo patron – Ma quando Rocco si mette in testa una cosa, vuole avere successo”.

Andrea, un professionista innamorato dell’Irlanda

ItalianiMondo.it questa volta ha intervistato per voi un professionista architetto, designer ed appassionato di fotografia.

Ciao, presentati ai nostri lettori

Ciao a tutti. Mi chiamo Andrea Zipoli e sono nato a Milano 47 anni fa. Da dieci, lavoro e vivo in Irlanda con moglie Irlandese e due figli straordinari. 

zipoli-andreaPerche’ hai deciso di lasciare l’Italia?
La mia decisione è stata dettata dall’amore. Ho incontrato mia moglie a Milano 24 anni fa e da allora abbiamo abitato a turno sia a Milano che a Dublino. Nel 2006, per questioni famigliari e per opportunità di impiego decisamente migliori, ci siamo trasferiti dalla Brianza a Galway e, da poco, abbiamo iniziato una nuova avventura a Wexford.

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Raffaele, il presente si chiama Dublino… dopo la Germania

Italiani Dublino racconta oggi la storia di Raffaele, 35 anni.

<<Ciao, mi chiamo Raffaele, e sono uno sviluppatore php full stack specializzato in piattaforme e-commerce. Sono ormai quasi 7 anni che ho lasciato l’Italia. In questi 7 anni ho vissuto principalmente in Germania (5 anni e mezzo) ed infine in Irlanda (1 anno). Parlo inglese, francese, tedesco e spagnolo. Ho sempre amato viaggiare e conoscere raffaele-panicoculture nuove. Infatti, ho fatto il mio primo viaggio all’estero a 15 anni e da allora non ho più smesso>>.

Raccontaci la tua esperienza all’estero
Vivere all’estero è stata ed è tuttora per me un esperienza meravigliosa. E’ un mondo di stimoli che non si fermano mai e che ti tengono sempre attivo.
Diventare expat mi ha permesso di raggiungere livelli e competenze professionali che in italia mi sarei sognato. Ho avuto la possibilità di conoscere gente da tutto il mondo, vedere posti incredibili e di conoscere ed accettare me stesso.

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